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Aree di Intervento e Servizi

Assistenza legale dalla fase stragiudiziale e per tutta la durata dei procedimenti penali e civili compreso il giudizio sino alla Suprema Corte di Cassazione ove necessario. È prevista ove ne ricorrano i requisiti assistenza legale con ammissione al gratuito patrocinio

forniamo assistenza legale nelle seguenti materie

Famiglia

  • Separazione e divorzioGiustizia e Psiche offre assistenza legale e/o supporto psicologico nei giudizi di separazione e divorzio, siano essi consensuali o giudiziali, con lo scopo di dirimere le conflittualità tra i coniugi al fine di addivenire ad un possibile accordo in merito all’assegno di mantenimento, al collocamento dei minori, alla valutazione di un affido condiviso esclusivo o paritario o intervenire in caso di mancato rispetto dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
  • Negoziazione assistita nei sopradetti procedimentiA seguito dell’entrata in vigore del D.L. n. 132/2014 convertito in L. n. 162/2014, le coppie, che intendano separarsi o divorziare consensualmente, possono prescindere dal deposito di un ricorso al giudice per intraprendere un percorso diverso e più veloce: la negoziazione assistita da avvocati.
  • Regolamentazione della responsabilità genitoriale; decadenza e/o limitazione della responsabilità genitorialeLa responsabilità genitoriale è affidata ad entrambi i genitori e comprende diritti sia di natura personale che di natura patrimoniale. Ci sono casi in cui i genitori quando violano o trascurano i loro doveri o abusano dei relativi poteri con grave pregiudizio del figlio. possono decadere dalla responsabilità genitoriale.
  • Riconoscimento e disconoscimento di paternità; Impugnazioni per difetto di veridicità del riconoscimentoIl riconoscimento può essere fatto dalla madre o dal padre nell’atto di nascita ma anche in un secondo momento con apposita dichiarazione dinanzi ad un ufficiale dello stato civile. In ogni caso, oggetto di tutela è l’esclusivo interesse del minore.
    La legge prevede la possibilità che si possa agire giudizialmente per ottenere un provvedimento che abbia gli effetti del riconoscimento.
  • Procedimenti di amministrazione di sostegno, interdizione e inabilitazione; procedimenti per la dichiarazione dello stato di adottabilità
  • Adozione di maggiorenneFinalità diverse dall’adozione di minori; diversi diritti, diversi doveri. Necessario il consenso dell’adottante e dell’adottato, l’assenso dei genitori dell’adottando e l’assenso del coniuge di adottando e adottato. È possibile l’adozione di un minore in stato di abbandono e per il quale sia stato dichiarato lo stato di adottabilità, proponendo domanda al Tribunale per i Minorenni. Il procedimento di adozione implica la verifica di una serie di requisiti: la stabilità del rapporto tra i coniugi, lo stato di salute, l’età, la capacità di educare il minore. Verificati i requisiti, il Tribunale dispone l’affidamento preadottivo e la durata di un anno di osservazione al termine del quale lo stesso Tribunale decide con sentenza in ordine all’adozione.
  • Adozioni nazionali ed internazionaliÈ l’adozione di un minore nel suo stato di origine davanti alle relative autorità giudiziarie e secondo la legislazione vigente in quello stato.

Minori

  • Assistenza legale di minori in ambito penaleIl minorenne che abbia compiuto i 14 anni di età, se ritenuto capace di intendere e di volere, è responsabile per le condotte aventi rilevanza penale. Tuttavia il minore, che in seguito alla consumazione di un reato entra nel circuito penale, trova un contesto ed una rete di protezione, servizi minorili specifici e una serie di istituti – dal perdono giudiziale all’irrilevanza del fatto, alla messa alla prova – che insieme garantiscono la minor permanenza possibile all’interno di quel circuito e la realizzazione sostanziale della finalità rieducativa della pena e dell’effettiva tutela e centralità del minore.
  • Assistenza per episodi di bullismo e cyberbullismo sia per le vittime che per gli autori del reatoIl minore che pone in essere atti di bullismo e cyber bullismo o al quale viene diagnosticata dipendenza da Internet, fin quando non viene presentata querela dalla vittima, può essere sottoposto a terapia sanitaria, può essere convocato dal Questore ed essere ammonito. Docenti e collaboratori scolastici, quali rispettivamente Pubblici Ufficiali e incaricati di pubblico servizio, hanno l’obbligo di denunciare episodi di bullismo e cyber bullismo di cui siano a conoscenza e in mancanza si rendono responsabili dell’omessa denuncia.
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Assistenza Psicologica

Interventi rivolti a persone, coppie, famiglie, che vivono un momento di disagio o di crisi personale. Percorsi finalizzati a valutare, ad orientare, promuovere, sostenere e sviluppare le potenzialità della persona, aiutando a reperire strategie idonee alla risoluzione delle problematiche incontrate e stimolando le risorse personali presenti.
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CONSULENZA PSICODIAGNOSTICA

Indicativamente da 3 a 7 incontri, finalizzati al raggiungimento di una miglior comprensione e conoscenza del tipo di funzionamento psichico, cognitivo e/o neuropsicologico della persona, delle risorse e delle aree di fragilità. Lo psicologo si avvale dell’utilizzo di reattivi diagnostici.

La valutazione può riguardare soggetti in età evolutiva o adulti. La Valutazione Psicodiagnostica consiste in un percorso che permette ad uno psicologo, attraverso colloqui clinici e test specifici, di accertare gli aspetti strutturali della personalità, le difficoltà psicologiche, i disturbi psicopatologici e le risorse di un individuo. Nella Valutazione Psicodiagnostica di tipo clinico, i risultati vengono condivisi con il paziente, per renderlo più consapevole della natura del suo problema e delle strategie per affrontarlo.


CONSULENZA DI PARTE CTP

Il CTP viene nominato dall'avvocato della parte, all'interno di una consulenza tecnica d'Ufficio (CTU), al fine di garantire la corretta tutela dei diritti del proprio cliente nell'ambito del processo.

Viene nominato:

  • nei procedimenti in materia di affidamento dei minori in ambito di separazione/ divorzio e valutazione dell'idoneità genitoriale, sempre nell'ottica del primario interesse per il benessere psicofisico del minore;
  • durante le indagini difensive in merito ad un reato;
  • per valutare lo stato mentale della vittima del reato, in ordine all'entità del trauma patito;
  • in ambito minorile, per rilevare la credibilità o meno delle dichiarazioni testimoniali di un minore;
  • per la valutazione del danno psichico.


CONSULENZA FAMILIARE, DI COPPIA E INDIVIDUALI

Ciclo di 3/4 incontri finalizzato ad orientare, promuovere, sostenere e sviluppare le potenzialità della persona, aiutando a reperire strategie idonee alla risoluzione delle modalità disfunzionali utilizzate e stimolando le risorse personali presenti.


MEDIAZIONE FAMILIARE

Ciclo di 10-15 incontri, volti alla valutazione delle risorse relazioni e comunicative presenti all'interno della coppia.

La mediazione familiare è un intervento di carattere psicologico che si pone l’obiettivo di mitigare e risolvere conflitti sorti a seguito di separazioni e divorzi, per favorire la riorganizzazione delle relazioni tra gli ex coniugi nello svolgimento delle funzioni genitoriali.

Entrambi i genitori devono infatti poter esprimere la funzione affettiva ed educativa che loro compete nei confronti dei figli, per tutelare i diritti di quest’ultimi.

La mediazione familiare non è una terapia, ma un percorso di breve durata (10-15 incontri), autonomo da quello giudiziario (extragiudiziale), nel quale gli ex coniugi fanno esplicita richiesta allo psicologo di negoziare tra le parti per recuperare e poter esercitare appieno il proprio ruolo genitoriale.

Quando si saranno stabiliti degli accordi, nel rispetto delle normative vigenti, lo psicologo stilerà un documento, il Protocollo d’Intesa, consegnandone copia agli ex coniugi che saranno tenuti a rispettarlo.

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